Dio unico o Unico Dio ?

13.01.2020

Il Dio unico che va bene a tutte le religioni è una proiezione della mente umana che adatta alle proprie esigenze l'idea di Dio. In questo modo il limite sta nella nostra capacità di "inventare" Dio.
Per capire l'Unico Dio cristiano è necessario accettare il "mistero".


Cfr. CCC:
261 Il Mistero della Santissima Trinità è il Mistero centrale della fede e della vita cristiana. Soltanto Dio può darcene la conoscenza rivelandosi come Padre, Figlio e Spirito Santo.

262 L'Incarnazione del Figlio di Dio rivela che Dio è il Padre eterno e che il Figlio è consustanziale al Padre, cioè che in lui e con lui è lo stesso unico Dio.

263 La missione dello Spirito Santo, che il Padre manda nel nome del Figlio [Cf ⇒ Gv 14,26 ] e che il Figlio manda “dal Padre” ( ⇒ Gv 15,26), rivela che egli è con loro lo stesso unico Dio. “Con il Padre e con il Figlio è adorato e glorificato”.

264 “Lo Spirito Santo procede, primariamente, dal Padre e, per il dono eterno che il Padre ne fa al Figlio, procede dal Padre e dal Figlio in comunione” [Sant'Agostino, De Trinitate, 15, 26, 47].

265 Attraverso la grazia del Battesimo “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”, siamo chiamati ad aver parte alla vita della Beata Trinità, quaggiù nell'oscurità della fede, e, oltre la morte, nella luce eterna [Cf Paolo VI, Credo del popolo di Dio, 9].

266 “Fides autem catholica haec est, ut unum Deum in Trinitate, et Trinitatem in unitate veneremur, neque confundentes personas, neque substantiam separantes: alia enim est persona Patris, alia Filii, alia Spiritus Sancti; sed Patris et Filii et Spiritus Sancti est una divinitas, aequalis gloria, coaeterna maiestas - La fede cattolica consiste nel venerare un Dio solo nella Trinità, e la Trinità nell'Unità, senza confusione di Persone né separazione della sostanza: altra infatti è la Persona del Padre, altra quella del Figlio, altra quella dello Spirito Santo; ma unica è la divinità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, uguale la gloria, coeterna la maestà” [Simbolo “Quicumque”: Denz. -Schönm., 75].

267 Inseparabili nella loro sostanza, le Persone divine sono inseparabili anche nelle loro operazioni. Ma nell'unica operazione divina ogni Persona manifesta ciò che le è proprio nella Trinità, soprattutto nelle missioni divine dell'Incarnazione del Figlio e del dono dello Spirito Santo.


Difficile da capire ?
" … non cercare di capire per credere ma credi per capire … "


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“La preghiera è l’elevazione dell’anima a Dio o la domanda a Dio di beni convenienti”. Da dove noi partiamo pregando? Dall’altezza del nostro orgoglio e dalla nostra volontà o “dal profondo “ (Sal 130,1) di un cuore umile e contrito ? E’ colui che si umilia ad essere esaltato. L’umiltà è il fondamento della preghiera. “Nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare (Rm 8,26). L’umiltà è la disposizione neccessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera: “L’uomo è un mendicante di Dio”.
Catechismo CC. 2559.


Il lavoro umano proviene immediatamente da persone create ad immagine di Dio e chiamate a prolungare, le une con e per le altre, l’opera della creazione sottometendo la terra. Il lavoro quindi, è un dovere: “Chi non vuol lavorare neppure mangi” (2 Ts 3,10).
Catechismo CC 2427.


Nel lavoro la persona esercita e attualizza una parte delle capacità iscritte nella sua natura. Il valore primario del lavoro riguarda l’uomo stesso, che ne è l’autore e il destinatario. Il lavoro è per l’uomo e non l’uomo per il lavoro. Ciascuno deve poter trarre dal lavoro i mezzi di sostentamento per la propria vita e per quella dei suoi famigliari, e servire la comunità umana.
Catechismo CC 2428.