Eremitaggio obbligatorio

30.03.2020

Un pensiero da chi vive nell'eremitaggio volontario non solo in questo inconsueto periodo di isolamento Leggi articolo.

Il Papa prega per la fine della pandemia: Dio, non lasciarci in balia della tempesta

28.03.2020

Di seguito il testo integrale dell'omelia pronunciata da Papa Francesco al momento di preghiera straordinario in tempo di epidemia: Leggi articolo.

Agcom

26.03.2020

AGCOM: procedimento sanzionatorio per la sospensione della programmazione dei canali che ospitano le trasmissioni di Adriano Panzironi Leggi articolo.

Preghiera universale dei cristiani

25.03.2020

Mercoledì 25 marzo 2020 ad ore 12:00 Leggi articolo.

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA IN PREGHIERA PER IL PAESE

18.03.2020

ROSARIO MEDITATO GIOVEDI 19 MARZO 2020 Leggi articolo.

Andrà tutto bene ... e chi lo garantisce?

18.03.2020

Affrontiamo con Prudenza, Pazienza, Penitenza e Preghiera la prova quotidiana. Leggi articolo.

“La preghiera è l’elevazione dell’anima a Dio o la domanda a Dio di beni convenienti”. Da dove noi partiamo pregando? Dall’altezza del nostro orgoglio e dalla nostra volontà o “dal profondo “ (Sal 130,1) di un cuore umile e contrito ? E’ colui che si umilia ad essere esaltato. L’umiltà è il fondamento della preghiera. “Nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare (Rm 8,26). L’umiltà è la disposizione neccessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera: “L’uomo è un mendicante di Dio”.
Catechismo CC. 2559.


Il lavoro umano proviene immediatamente da persone create ad immagine di Dio e chiamate a prolungare, le une con e per le altre, l’opera della creazione sottometendo la terra. Il lavoro quindi, è un dovere: “Chi non vuol lavorare neppure mangi” (2 Ts 3,10).
Catechismo CC 2427.


Nel lavoro la persona esercita e attualizza una parte delle capacità iscritte nella sua natura. Il valore primario del lavoro riguarda l’uomo stesso, che ne è l’autore e il destinatario. Il lavoro è per l’uomo e non l’uomo per il lavoro. Ciascuno deve poter trarre dal lavoro i mezzi di sostentamento per la propria vita e per quella dei suoi famigliari, e servire la comunità umana.
Catechismo CC 2428.